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Guidare l'Immagine Attraverso i Disegni Tessili: Il Ruolo del Curatore di Stampe.



Nell’industria del design di abbigliamento, tessile e home decor la figura del textile prints curator ha il ruolo di contribuire alla creazione alla costruzione dell’identità delle collezioni. In questo articolo esploreremo il ruolo del curatore di stampe , evidenziando come il suo lavoro aiuta a definire l'identità e l'immagine del marchio attraverso la selezione e l'integrazione dei disegni per tessuti. In un mondo in cui le stampe tessili diventano messaggi di emozioni e identità, il curatore agisce come guida silenziosa, trasformando visioni in realtà estetiche.


Cosa fa il Textile Prints Curator

Il curatore di stampe non seleziona semplicemente dei disegni, ma contribuisce a costruire l'immaginario visivo di una collezione. Il suo compito è quello di dare forma alle visioni creative dell'azienda, apportando valore attraverso il proprio gusto, competenza e conoscenze approfondite delle tendenze  unendo idee astratte in realtà tangibili.


Confronto con il Direttore Creativo o responsabili di linea

È essenziale comprendere l'orientamento dell'azienda verso la stampa all'interno del contesto più ampio della produzione. Così come identificare i criteri che guidano la selezione della stampa per una data collezione. Questo può includere valutare se la collezione sia incentrata su fantasie elaborate o se, al contrario, si preferiscano design più minimalisti senza concedere alla stampa un ruolo predominante.

Inoltre, è utile analizzare la storia passata dell'azienda in relazione all'uso delle stampe nelle precedenti collezioni e come queste abbiano inciso sui risultati commerciali.

Questo approccio fornisce una prospettiva per comprendere le preferenze e le strategie aziendali.

Altrettanto rilevante è intuire l'impatto emotivo che la collezione deve suscitare e l'immaginario visivo che le stampe devono evocare.


Il disegno di una stampa non è semplicemente un elemento decorativo, ma una potente leva emotiva che contribuisce a definire l'identità e il messaggio della collezione.

In alcuni casi, il direttore creativo potrebbe avere già definito chiaramente il tema della collezione, mentre in altri si potrebbe avere più libertà di proporre argomenti basati su ricerche approfondite e previsioni di tendenze. Questo processo di dialogo e collaborazione consente di creare un terreno fertile per l'innovazione e l'interpretazione creativa, fondamentale per il successo del progetto.


Ricerca e Selezione delle Stampe

Nella ricerca e selezione delle stampe, come textile designer di solito sono scelta per il mio stile artistico, tuttavia, spesso mi trovo nella situazione stimolante di integrare le mie creazioni con quelle di altri artisti, specialmente quando si presentano esigenze particolari.

È affascinante anche quando mi viene richiesto di fondere disegni storici del brand con nuove proposte, cercando di creare un dialogo fluido e armonioso. Questo rappresenta il vero cuore della curatela: unire diverse espressioni artistiche in un unico linguaggio visivo.

Un'altra dimensione interessante è la possibilità di attingere all'archivio storico dell'azienda. Questa pratica implica un delicato equilibrio: valutare i disegni d'archivio, rivederli per renderli contemporanei e integrarli accanto a creazioni contemporanee. È una sfida avvincente che richiede creatività e sensibilità per preservare il patrimonio storico dell'azienda.


Bilanciamento delle Proposte

Ogni disegno racchiude caratteristiche che vanno dalla composizione cromatica alla densità del motivo, fino al tema stesso, contribuendo a definire un'espressione visiva unica.

È compito di un curatore non solo selezionare i disegni più idonei, ma anche bilanciare le varie intenzioni emotive che essi trasmettono.


Ogni proposta deve essere pensata, considerando non solo la sua bellezza intrinseca, ma anche il modo in cui si integra armoniosamente nel contesto complessivo della collezione. Il curatore agisce come un custode dell'estetica, navigando tra le diverse sensazioni visive evocate da ciascun disegno per garantire un equilibrio ottimale nell'insieme.


Il Tris Perfetto

Nel contesto della progettazione di una collezione, possiamo esplorare diversi aspetti che convergono in quello che potremmo definire il "tris perfetto". La scelta di tre stampe, il minimo indispensabile per definire un'intenzione di progetto con un senso. Queste le caratteristiche: Questo trittico comprende la "main print", ovvero la stampa principale, che assume un ruolo portante nell'identificare il tema e catturare l'attenzione dell'osservatore. Accanto a essa troviamo la "stampa di contorno", caratterizzata da una versatilità che la rende facilmente abbinabile e comprensibile al pubblico.

Infine, un "falso unito", un elemento sottile, minimo ma cruciale che può assumere forme come texture, sfumature o astratti leggeri, per dare  coesione alla collezione, interessando anche clienti che non sono appassionati di fantasie.


Per concludere, desidero sottolineare l'ineffabile fascino che del processo di curatela di stampe per tessuti.

Personalmente questa pratica non rappresenta soltanto un'occasione per esprimere competenze artistiche, ma costituisce anche l'opportunità di unire il mio bagaglio professionale con la progettazione di disegni per tessuti. Attraverso la curatela, ho ha la possibilità di concretizzare un'esperienza che va oltre l'aspetto estetico, permettendomi di trasmettere messaggi e raccontare storie.


Riferimenti fotografici: Disegni originali MB Textile Prints and Colours. 2024© All Right Reserved.

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