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Le stampe per tessuti rappresentano un elemento fondamentale per creare collezioni uniche e distintive. Sebbene i motivi floreali e le stampe vivaci siano spesso al centro dell'attenzione, esistono numerose altre fantasie che possono movimentare e rendere interessanti le superfici di tessuti uniti. Questo è particolarmente rilevante quando si tratta di collezioni minimali o quiet luxury, dove il valore risiede nella semplicità delle linee e nella preziosità dei materiali e dettagli.

Le collezioni caratterizzate da linee pulite e da una palette cromatica sofisticata, spesso prediligono effetti più discreti rispetto ai colori brillanti o ai disegni di grandi dimensioni.

I designer che operano in questo ambito hanno l'esigenza di arricchire le loro proposte senza ricorrere a effetti eccentrici. È qui che entrano in gioco texture e micro fantasie, in grado di aggiungere profondità e interesse visivo senza compromettere l'armonia complessiva del design.



Una stampa ben progettata può trasformare un tessuto da semplice base a elemento chiave di una collezione, senza necessariamente dominare l'intera estetica del capo.

Tra le proposte più apprezzate per questo scopo troviamo:

  • Micro Disegni Astratti: Piccoli pattern che aggiungono interesse senza sovrastare l'intero tessuto. Questi motivi possono variare da semplici punti e linee a forme geometriche complesse, sempre mantenendo una scala ridotta per un effetto sottile e sofisticato.

  • Sottilissimi Floreali: Motivi floreali così delicati che si trasformano in texture, perdendo la loro natura originale. Questo tipo di stampa è perfetto collezioni con un’idea un di romanticismo senza comprometterne la sobrietà.

  • Striature Tono su Tono: Effetti che creano profondità senza interrompere la continuità visiva del tessuto. Le striature possono essere regolari o irregolari, aggiungendo un senso di movimento e fluidità.

  • Pennellate Free Brush: Disegni a pennellata libera che aggiungono volume e movimento. Queste stampe evocano un senso di spontaneità e creatività, pur mantenendo un aspetto astratto.

  • Geometrici a Molti Colori: Motivi geometrici resi omogenei attraverso una scala cromatica ridotta. Questo approccio permette di mantenere un design complesso e intrigante senza risultare troppo vistoso.

  • Rigature Ondulate: Linee sinuose che conferiscono dinamicità alle superfici. Le rigature ondulate possono essere utilizzate per creare effetti ottici interessanti e aggiungere un senso di tridimensionalità al tessuto.

  • Segni e striature: Pattern che mettono in risalto la struttura intrinseca del materiale. Questi disegni possono accentuare le caratteristiche naturali delle fibre, come la grana del lino o la morbidezza della lana.


Basi Tessili e Applicazioni

Le basi tessili ideali per queste stampe comprendono una varietà di materiali, ognuno con caratteristiche uniche che li rendono adatti a specifiche applicazioni.

Il denim, ad esempio, è un classico intramontabile che si presta a molteplici interpretazioni, spaziando dal casual all'elegante. I misti lino sono perfetti per l'estate, grazie alla loro texture naturale e traspirante, che offre comfort e freschezza.

Per le stagioni più fredde, i pettinati di lana sono una scelta eccellente, aggiungendo un tocco di lusso e calore.

Le sete lavate, invece, offrono una finitura opaca e morbida, con un effetto drappeggiato sofisticato che conferisce fluidità al capo. Infine, la gabardine di cotone, strutturata e versatile, può essere trattata con tinture in capo sopra alla stampa, ottenendo così un effetto cromatico uniforme e sofisticato.


I capi d'abbigliamento che si adattano meglio a queste stampe sono quelli che permettono di creare look coesi e moderni. I completi interamente stampati, ad esempio, offrono una soluzione ideale per chi ama osare mantenendo un certo equilibrio estetico. Abbinamenti classici come pantalone e giacca possono essere rivisitati con dettagli discreti, perfetti per un aspetto contemporaneo.

Combinazioni versatili come pantalone e shirt sono ideali sia per l'ufficio che per il tempo libero, mentre un bluson abbinato a gonne midi coniuga comfort e stile per un'eleganza casual e contemporanea. I capi spalla in nylon tecnico rappresentano un incontro perfetto tra funzionalità e stile, offrendo capi pratici ma eleganti. Anche i pantaloni cargo e le t-shirt, pensati per un look pratico e urbano, possono beneficiare delle stampe sottili che aggiungono un tocco di raffinatezza.

In questo contesto, non si considerano abiti o mini dress, preferendo focalizzarsi su capi che possano sfruttare al meglio le texture e le micro fantasie per un effetto complessivo più interessante.


Pensare a collezioni così raffinate, dove la stampa non è semplicemente una decorazione ma una caratteristica distintiva del tessuto, è un approccio che sta guadagnando sempre più popolarità nel mondo del design tessile.

Le proposte di stampe per questo mood minimalista sono vaste e stimolanti, capaci di aggiungere consistenza a qualsiasi collezione.

L'esplorazione di nuove frontiere nel design tessile, attraverso la creazione di texture e micro fantasie che danno vita ai tessuti e rendono ogni capo unico e affascinante, rappresenta una sfida entusiasmante per i designer. La passione per il design minimalista e sofisticato si riflette in ogni dettaglio, offrendo soluzioni innovative per arricchire le collezioni con stile e raffinatezza.


Referenze immagini: Disegni per tessuti MB Textile Prints and Colours ©2024 All right reserved. Illustrazioni ©2024 Monica Bonzano.


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In un'epoca in cui i brand si trovano ad affrontare una crescente pressione per raggiungere obiettivi di vendita sempre più ambiziosi, l'influenza delle scelte stilistiche assume un ruolo di vitale importanza. Questa tendenza è diventata particolarmente evidente a partire dal 2020, quando la pulizia e la linearità delle collezioni hanno raggiunto livelli estremi.

Il fenomeno del super minimalismo si è diffuso rapidamente, permeando ogni livello del mercato della moda e coinvolgendo marchi di ogni genere.

Di conseguenza, molte collezioni hanno cominciato a somigliarsi sempre di più, rendendo difficile distinguere una proposta dall'altra.


Sebbene il lavoro sui volumi e gli accenti androgini abbiano rappresentato una costante nel panorama della moda, specie per chi, come me, ha una formazione che apprezza tali elementi, è lecito chiedersi se non sia giunto il momento di abbracciare una prospettiva più audace. Il rischio che la moda perda la sua rilevanza creativa è sempre più imminente, poiché diventa sempre più difficile per i brand emergere in un panorama così omogeneo.

In questo contesto, è cruciale individuare nuove modalità per distinguersi.

Dalle sperimentazioni con tessuti innovativi alla ricerca di ispirazione in ambiti inusuali, all'uso di stampe per tessuti, è necessario osare e innovare per restare rilevanti in un mercato sempre più competitivo.


L'articolo su Nss Magazine, intitolato "L'ora del quiet luxury è davvero finita?", solleva una domanda importante nel panorama della moda contemporanea. Con l'annuncio della collezione di Alessandro Michele per Valentino, prevista per settembre, si prospetta un potenziale punto di svolta nel modo in cui le case di moda affrontano il concetto di lusso e di stile.


Considerando che Alessandro Michele è universalmente riconosciuto come il re del massimalismo, la sua partecipazione a un marchio noto per un'estetica più pulita come Valentino potrebbe indicare un cambiamento significativo. Questa collaborazione potrebbe mettere in discussione la tendenza verso la pulizia nelle collezioni.

Potrebbe accadere che, con l'arrivo di collezioni come quella di Alessandro Michele per Valentino, il concetto di pulizia e minimalismo venga messo in discussione, spingendo i brand a esplorare nuove direzioni creative. Allo stesso tempo, potrebbe esserci un dibattito interno sulle strategie da adottare, con alcune aziende che potrebbero essere spinte a rivalutare le proprie estetiche e a abbracciare un approccio più audace e sfaccettato.

In definitiva, questo potrebbe rappresentare un momento di riflessione per l'industria della moda, spingendo a una ri-valutazione delle convenzioni e delle tendenze attuali.


Tornando al 2020, l'esigenza prevalente nel mondo della moda era quella di adottare un abbigliamento più rilassato, abbracciando uno stile fortemente influenzato dallo streetwear.

Questo periodo ha visto una proliferazione di marchi caratterizzati da loghi vistosi, collab frequenti e una sorta di "logomania". In opposizione a questa eccessiva saturazione, è emerso il concetto di "quiet luxury" come una sorta di antidoto. Questo approccio metteva in risalto la qualità dei tagli e dei materiali, offrendo capi di abbigliamento destinati a durare nel tempo e quindi anche sostenibili.

Questo ritorno al "basic elevato" e ai capi senza tempo ha portato un senso di freschezza e autenticità nel mondo della moda. Tuttavia, ha anche portato con sé un piccolo problema: l'omogeneità dei brand.

Mentre molti marchi si sforzavano di adottare questo nuovo approccio, si sono trovati a sacrificare la propria identità distintiva. Il risultato è stato un panorama di marchi indistinguibili, che hanno perso la propria unicità e creatività. E nel frattempo si muore di noia e cresce rischio di cadere nell'indifferenza dei consumatori.


Oltre, un altro segnale evidenzia il crescente desiderio di identità più forti.

Secondo le indagini di mercato, sta emergendo un fenomeno interessante: un numero crescente di appassionati sta cercando pezzi storici di Miu Miu su siti di abbigliamento vintage. Questi acquirenti sembrano essere attratti soprattutto dagli anni 2000, un periodo in cui le due tendenze opposte del super minimalismo e del massimalismo decorativo convivevano in modo sorprendente.

Il più recente show di Miu Miu conferma questa tendenza, poiché il decorativismo, il colore e le stampe pop sono protagonisti senza riserve. Questo suggerisce chiaramente che, in un'epoca in cui l'offerta di moda è eccessivamente ampia, emerge un desiderio di esprimere personalità e gusti specifici attraverso l'abbigliamento.

Questa ricerca di identità e originalità è una testimonianza del fatto che i consumatori stanno cercando sempre più pezzi che riflettano la loro individualità. In un panorama dominato da omogeneità, la voglia di distinguersi e di esprimere sé stessi attraverso l'abbigliamento diventa sempre più evidente.


Ciò di cui, mi sempra, abbiamo bisogno sono scenari in cui la creatività diventi distintiva e riconoscibile, dove l'autorialità e le visioni personali siano riportate in primo piano.

In questo processo, l'uso del decorativismo può svolgere un ruolo fondamentale. Non dovrebbe essere semplicemente uno strumento per aggiungere movimento o per uscire dalla monotonia del colore uniforme, ma può diventare un mezzo per esprimere una dimensione culturale e rafforzare un concetto di base.

Auguro a tutti coloro che si preparano ad affrontare questa transizione delle avventure emozionanti, anche se accompagnate da qualche mal di testa.

La ricerca della propria identità è un viaggio stimolante e appagante, nonostante le sfide che potremmo incontrare lungo il cammino.


Disegni per tessuti MB Textile Prints and Colours @ 2024 All right reserved.

Illustrazioni @2024 Monica Bonzano

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Nell’industria del design di abbigliamento, tessile e home decor la figura del textile prints curator ha il ruolo di contribuire alla creazione alla costruzione dell’identità delle collezioni. In questo articolo esploreremo il ruolo del curatore di stampe , evidenziando come il suo lavoro aiuta a definire l'identità e l'immagine del marchio attraverso la selezione e l'integrazione dei disegni per tessuti. In un mondo in cui le stampe tessili diventano messaggi di emozioni e identità, il curatore agisce come guida silenziosa, trasformando visioni in realtà estetiche.


Cosa fa il Textile Prints Curator

Il curatore di stampe non seleziona semplicemente dei disegni, ma contribuisce a costruire l'immaginario visivo di una collezione. Il suo compito è quello di dare forma alle visioni creative dell'azienda, apportando valore attraverso il proprio gusto, competenza e conoscenze approfondite delle tendenze  unendo idee astratte in realtà tangibili.


Confronto con il Direttore Creativo o responsabili di linea

È essenziale comprendere l'orientamento dell'azienda verso la stampa all'interno del contesto più ampio della produzione. Così come identificare i criteri che guidano la selezione della stampa per una data collezione. Questo può includere valutare se la collezione sia incentrata su fantasie elaborate o se, al contrario, si preferiscano design più minimalisti senza concedere alla stampa un ruolo predominante.

Inoltre, è utile analizzare la storia passata dell'azienda in relazione all'uso delle stampe nelle precedenti collezioni e come queste abbiano inciso sui risultati commerciali.

Questo approccio fornisce una prospettiva per comprendere le preferenze e le strategie aziendali.

Altrettanto rilevante è intuire l'impatto emotivo che la collezione deve suscitare e l'immaginario visivo che le stampe devono evocare.


Il disegno di una stampa non è semplicemente un elemento decorativo, ma una potente leva emotiva che contribuisce a definire l'identità e il messaggio della collezione.

In alcuni casi, il direttore creativo potrebbe avere già definito chiaramente il tema della collezione, mentre in altri si potrebbe avere più libertà di proporre argomenti basati su ricerche approfondite e previsioni di tendenze. Questo processo di dialogo e collaborazione consente di creare un terreno fertile per l'innovazione e l'interpretazione creativa, fondamentale per il successo del progetto.


Ricerca e Selezione delle Stampe

Nella ricerca e selezione delle stampe, come textile designer di solito sono scelta per il mio stile artistico, tuttavia, spesso mi trovo nella situazione stimolante di integrare le mie creazioni con quelle di altri artisti, specialmente quando si presentano esigenze particolari.

È affascinante anche quando mi viene richiesto di fondere disegni storici del brand con nuove proposte, cercando di creare un dialogo fluido e armonioso. Questo rappresenta il vero cuore della curatela: unire diverse espressioni artistiche in un unico linguaggio visivo.

Un'altra dimensione interessante è la possibilità di attingere all'archivio storico dell'azienda. Questa pratica implica un delicato equilibrio: valutare i disegni d'archivio, rivederli per renderli contemporanei e integrarli accanto a creazioni contemporanee. È una sfida avvincente che richiede creatività e sensibilità per preservare il patrimonio storico dell'azienda.


Bilanciamento delle Proposte

Ogni disegno racchiude caratteristiche che vanno dalla composizione cromatica alla densità del motivo, fino al tema stesso, contribuendo a definire un'espressione visiva unica.

È compito di un curatore non solo selezionare i disegni più idonei, ma anche bilanciare le varie intenzioni emotive che essi trasmettono.


Ogni proposta deve essere pensata, considerando non solo la sua bellezza intrinseca, ma anche il modo in cui si integra armoniosamente nel contesto complessivo della collezione. Il curatore agisce come un custode dell'estetica, navigando tra le diverse sensazioni visive evocate da ciascun disegno per garantire un equilibrio ottimale nell'insieme.


Il Tris Perfetto

Nel contesto della progettazione di una collezione, possiamo esplorare diversi aspetti che convergono in quello che potremmo definire il "tris perfetto". La scelta di tre stampe, il minimo indispensabile per definire un'intenzione di progetto con un senso. Queste le caratteristiche: Questo trittico comprende la "main print", ovvero la stampa principale, che assume un ruolo portante nell'identificare il tema e catturare l'attenzione dell'osservatore. Accanto a essa troviamo la "stampa di contorno", caratterizzata da una versatilità che la rende facilmente abbinabile e comprensibile al pubblico.

Infine, un "falso unito", un elemento sottile, minimo ma cruciale che può assumere forme come texture, sfumature o astratti leggeri, per dare  coesione alla collezione, interessando anche clienti che non sono appassionati di fantasie.


Per concludere, desidero sottolineare l'ineffabile fascino che del processo di curatela di stampe per tessuti.

Personalmente questa pratica non rappresenta soltanto un'occasione per esprimere competenze artistiche, ma costituisce anche l'opportunità di unire il mio bagaglio professionale con la progettazione di disegni per tessuti. Attraverso la curatela, ho ha la possibilità di concretizzare un'esperienza che va oltre l'aspetto estetico, permettendomi di trasmettere messaggi e raccontare storie.


Riferimenti fotografici: Disegni originali MB Textile Prints and Colours. 2024© All Right Reserved.

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